Eh lo so : è da giorni e giorni che diserto questo spazio. E vichiederete dove io sia andata a finire. Oppure non ve lo chiedete e starete pensando « ma chi se ne frega.. ?” In questi giorni mi trovo in terra natia dove sono venuta ad animare un seminario per il corso di laurea in Scienze e Cultura della Gastronomia e della Ristorazione, intitolato « l’editoria culinaria francese contemporanea ».
Ovvero quali sono il mercato, le tendenze, i contenuti dei libri e dei magazine culinari in Francia.
Le differenze con l’Italia sono notevoli. E’ un lavoro che mi ha occupato qualche mese e per il quale ho fatto qualche interessantissima intervista ad editori e caporedattori delle più importanti riviste. A titolo comparativo, ho posto qualche domanda anche alla caporedattrice de “La cucina italiana”, Paola Caglioni, ma anche ad un alto responsabile della Giunti, persona davvero preparata.
I ragazzi che hanno assisitito al seminario mi sono parsi soddisfatti. Insomma : esperienza beddissima.
Ecco, questo è quanto…
Da Treviso passo e chiudo (ma quanta luce e sole ci sono in Italia ? meraviglioso…)




