
Photo by Crestazzo
Meursault…Meursault… Solo il nome evoca il colore giallo paglierino di questo vino, la sua rotondità, il suo profumo intenso ed elegante.
Perfetto con un pollo arrosto ruspante alle spugnole, favoloso sulle animelle di vitello.
Eh, ragazzi, questo fine settimana sono stata in Borgogna. Si vede, vero? E’ una regione bella e generosa la Borgogna, con paesaggi che possono essere suggestivi ed un patrimonio enogastronomico veramente notevole.
I grandi cru abbondano: Nuit Saint George, Vosne Romanay, Gevrey Chambertin…vini che hanno e che “sanno” di storia, di lavoro paziente, di attesa, di cura. Anche la gastronomia non scherza: oltre alle escargots, c’è la famosa fondue alla bourguignon ed il mitico manzo alla bourguigon. Insomma, se vi capita, fatevi un giro da quelle parti, ne vale la pena. Senza contare che grazie alle “chambres d’hôtes”, potete beneficiare di un soggiorno a prezzi veramente onesti.
La ricettina che vi presento oggi è il manzo alla bourguignon del grandissimo chef tre stelle Michelin, Bernard Loiseau, mancato un paio di anni fa.
Manzo alla bourguignonne di Bernard Loiseau

Photo by Cozinha Creativa
Ingredienti per 8 persone:
1,800 gr di noce di manzo
200 gr. di pancetta affumicata
200 gr di carote
200 gr di champignon
2 grosse cipolle
2 spicchi d’aglio
1 mazzetto profumato*
1 l. di Borgogna nero
10 cl di olio di semi
200 gr di cipolline bianche
20 gr du burro
1/2 cucchiaio di zucchero in polvere
3 cucchiai di aceto balsamico
Olio di oliva
Pepe macinato di fresco; Sale
Cucinare la carne
Fate bollire il vino in una casseruola e fiammeggiatelo. Lasciate raffreddare.
Grattare le carote, pelate le cipolle ed affettatele grossolanamente.
Tagliate la carne a pezzetti di 4 cm circa. Mettete in una terrina le carote, le cipolle e la carne. Coprite di vino nero e lasciate marinare in frigo per 24 ore.
Sgocciolate la carne separandola dalle verdure e dal vino.
In una pentola adatta anche per il forno, fate colorire la carne per 5 minuti con 3 cucchiaiate di olio. Aggiungete sale e pepe, poi le verdure. Fate cuocere 45 minuti.
Eliminate l’olio, aggiungete il vino, l’aglio schiacciato ed il mazzetto profumato. Portate ad ebollizione, poi schiumate. Aggiungete poco sale e pepe. Coprite la pentola e mettetela in forno a 200°C per 2.30, 3 ore mescolando spesso con un mestolo di legno. Se la salsa risultasse troppo ristretta, aggiungete un po’ d’acqua. La salsa deve ricoprire la carne a ¾.
Trascorso questo tempo, togliete il mazzetto profumato, separate la carne dalla salsa che mixerete a lungo, per poi passarla con il passaverdura.
Versatela in una pentola, aggiustate di sale e pepe, aggiungete la carne, mantenete il tutto al caldo sul fuoco al minimo.
Preparazione del sughetto per la carne
Versate l’aceto balsamico e fate ridurre completamente. Mettete da parte le cipolline glassate, cioé ricoperte da un sottile strato lucido.
Tagliate la pancetta a dadini e immergetela in acqua fredda facendola bollire per 5 minuti.
Scaldate in una padella 1 cucchiaio di olio di oliva e fate rivenire la pancetta tagliata a dadini. Quando è ben dorata, sgocciolatela su carta assorbente.
Mondate e lavate gli champignon. Asciugateli e tagliateli in quattro. Fateli rinvenire in una padella con 1 cucchiaio di olio di oliva. Aggiungete sale e pepe a fine cottura.
Servizio
Scaldate il manzo alla bourguignon a fuoco vivo. Aggiungete la pancetta, gli champignon e le cipolline. Servite ben caldo su un piatto fondo.
Accompagnamento: la sua morte? La polenta. Potete prendere un tagliere capace, versarvi la polenta calda, formare una sorta di “nicchia” al centro e lì, metterci il manzo col suo sughetto perché stia ben caldo.
*Il mazzetto profumato è composto di timo, prezzemolo, alloro.













5 gennaio 2009 alle 18:33
questa la devo provare ,mi hanno giusto regalato due bottiglie di questo fantastico vino, la polenta da me non manca mai …………..
6 gennaio 2009 alle 08:54
Benissimo: poi mi dirai cosa ne pensi, ci conto!
per me Loiseau è stato davvero un grande. ebbi modo di assaggiare la sua raffinata ed al tempo stesso genuina cucina poco prima che morisse. Ricordo in quell’occasione di aver bevuto un Morey st denis davvero speciale.
19 gennaio 2012 alle 13:30
[...] le occasioni di degustare cibi ottimi e in porzioni conviviali**. Le cose piu` buone? Il miglior boeuf bourguignon che abbia mai preparato, l’aringa impellicciata di Olga, i dolcetti egiziani freschissimi e [...]