
Photo by Acquea
Questo fine settimana mi sono trovata con qualche resto di volatile, conseguenza di svariati test culinari…
Per la precisione, avevo a disposizione un petto d’anatra che mi guardava silenzioso dal piattino incelofanato (normale: si trattava di anatra muta
Mi sono ricordata che avevo delle eccellenti linguine di Campofilone della marca Tabula, bottino di vacanze nelle Marche e della crema di porcini di Tartuflanghe.
Allora ho pensato a questa ricetta che non è certo la scoperta dell’acqua calda, ma molto godibile, direi…
Linguine di Campfilone, ragù d’anatra, crema di porcini al tarufo
Dose per 4 persone:
300 g di linguine di Campofilone
1 petto d’anatra
una carotina
1/2 gamba di sedano
1 scalogno
1 cucchiaino da caffé di triplo concentrato di pomodoro
1 bicchiere di vino rosso
1 bicchiere di brodo di dado
1 foglia di alloro
timo
1 cucchiaio scarso di crema di porcini al tartufo Tartuflanghe
Olio extravergine di oliva
Parmigiano gratuggiato
sale e pepe
In una capace padella fate appassire la carota, il sedano e la carota tritati con l’olio. Unitevi quindi il petto d’anatra tagliato a dadini piccolissimi, insieme a metà della pelle e fate colorare. Sfumate con il vino rosso, aggiungete, sale, pepe, il brodo in cui avrete sciolto il triplo concentrato di pomodoro, l’alloro ed il timo. Coprite e lasciate cuocere a fuoco bassissimo per circa 1 ora.
Spadellate brevemente le linguine nel sugo con un mestolino di acqua di cottura nella quale avrete diluito la crema di porcini, spolverizzate con del parmigiano e servite in tavola.
Ps ora mi piacerebbe vedere che dice Stefano per il vino…Stefanooooo!!!!!













26 ottobre 2009 alle 23:08
Ma quanto mi piacciono questi piatti robusti, in cui il gusto la fa da padrone, guarda qui : tartufo, porcini, anatra e la mitica pasta di Campofilone…congratulations Radicchio, quando passo di qui è sempre così stimolante !
27 ottobre 2009 alle 10:34
uhmm mi pare di sentirne il profumo…;) ciao Lucia ,in bocca al lupo per i corsi di cucina !!
27 ottobre 2009 alle 11:53
@marili: ti ringrazio dei graditi complimenti. Questo è un piatto veramente… ricco!
@marilla: oh mia fedele lettrice , sono feluce di rileggerti…
Ci sono una marea di nuovi indirizzi da testare, io non ci sto più dietro!
PS Crepi il lupo!
27 ottobre 2009 alle 18:39
Tutta il calore della tradizione italiana! Anche a me piacciono molto questi piatti
27 ottobre 2009 alle 18:59
@dada: aveo letto “tutte le calorie della tradizione italiana”
io ammetto che vado proprio matta per QUESTI piatti.
27 ottobre 2009 alle 23:12
ma che buona il petto d’anatra e poi con i funghi…molto autunnale. Sì, proprio una buona idea.
E per l’occasione: Sfurzat della Valtellina.
28 ottobre 2009 alle 10:56
@miky: Non conosco questo vino. Mi sa che quando vengo in italia dovrò testare anche questo
2 dicembre 2011 alle 23:38
mi sono commosso soltanto a leggerlo…
3 dicembre 2011 alle 07:51
@Suib: