Ravioli al pesto di pistacchi e ricotta di bufala (ode alla Sicilia e ai siciliani)

Photo by Valery Guedes

Radicchio ama molto i pistacchi. In particolare quelli di Bronte. E in egual modo ama la Sicilia e i siciliani (ecco, ora che è detto si sente meglio).
Il pistacchio le evoca immediatamente certi profumi esaltati, per non dire magnificati, dal calore che si respirano solo al sud e in particolare in Silicia. E certi cieli azzurro cobalto che Radicchio ha sempre amato (si ricorda che ci fu un tempo in cui cercò per mesi da Benetton un maglione di cotone “azzurro cielo di Sicilia in primavera”)…
Ricorda il grande calore e accoglienza di quella gente, allorquando, illo tempore, andò in Sicilia con due sue amiche e un signore gentilissimo appena incontrato, le scorazzò per la cittadina offrendo loro prelibatezze locali… Si ricorda anche di un certo Michele dalle squisite fattezze normanne, suo coetaneo,  che la corteggiava a suon di… cassette di frutta e verdura. Questi, si recava ogni giorno nel campeggio dove Radicchio risiedeva e dopo averle fatto il baciamano (che lei, seppur donna moderna, ha sempre gradito assai),  le consegnava i doni che la sottoscritta riceveva con evidente imbarazzo. Ma Michele non demordeva: andava in spiaggia con le tre fanciulle, sedendosi sempre vicino a Radicchio e contemplandola come se fosse la Madonna del Carmine, per interi pomeriggi.
A nulla valse constatare che Radicchio rivolgeva le sue attenzioni altrove, anzi:  il nostro si ingelosì pure, spazientendola non poco. Lui allora manifestò un misto di rabbia e tristezza che sulle prime preoccuparono un poco Radicchio. Michele però finì per farsene una ragione, quando le tre fanciulle levarono le tende perché altri lidi le attendevano.

Torniamo ai pistacchi… Sono eccezionali nelle preparazioni dolci (anche orientali, come vi ho descritto qui) e salate.
Questi ravioli sono di una delicatezza estrema e nel contempo al primo boccone provocano un vero sussulto interiore come se fossimo stati catapultati in Sicilia. Vien voglia di dire :  “Dài andiamo fuori e sediamoci davanti al mare sotto un mandorlo in fiore. Poi più tardi si fa il bagno.”
Per questo fine settimana io ve li consiglio…

Ravioli al pesto di pistacchi e ricotta di bufala

Dose per 4 persone:

Per la pasta:

2 uova

200 g di farina

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale

Per la farcia e il condimento:

200 g di ricotta di bufala

20 g de pistacchi di Bronte non salati già sgusciati (in alternativa anche i pistacchi iraniani sono ottimi)

una manciatona di foglie di basilico

1 spicchio d’aglio senza il germe

4 cucchiai di olio di oliva extravergine di oliva

una grossa noce di burro

Parmigiano Reggiano

Sale e pepe

Passate la mixer i pistacchi, l’aglio, il basilico, l’olio. Unite la ricotta, sale, pepe e mescolate.
Lavorate la farina con le uova, l’olio e un pizzico di sale ottenendo un impasto elastico.
Fate riposare in frigorifero 30 minuti e stendetelo poi con l’apposita macchinetta in una sfoglia molto sottile. Ricavatene i ravioli farciti.  Lessate i ravioli in abbondante acqua bollente per 45 secondi da quando l’acqua ha ripreso il bollore, scolateli e insaporiteli in padella con una noce di burro emulsionato con un po’ di acqua  nel quale li avrete cotti ed il parmigiano, per 15 secondi circa.
Servite ben caldi.

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5 Risposte to “Ravioli al pesto di pistacchi e ricotta di bufala (ode alla Sicilia e ai siciliani)”

  1. ilgamberorusso Says:

    Sicuramente interessanti i ravioli soprattutto con in condimento sfizioso della storia e del tenero Michele… Certi posti offrono affascinanti viaggi nel tempo oltre che nello spazio, e le relazioni umane conservano una modalità di espressione e tempi tecnici moolto affascinanti, Michele ne è un bel ‘bozzetto’… per onestà ti dico: “ho ovviamente fatto il tifo per lui”! ;-)

  2. Lucia Says:

    @gambero: già. E’ proprio vero quel che dici sulle relazioni umane. E a volte sono affascinanti proprio nella loro complessità. Spero che Michele sia ora felice in qualche posto del mondo :-)

  3. Bianca Celano Says:

    Ciao Lucia, in questi giorni sto guardando alcuni blog, e ne ho trovati alcuni davvero molto belli, soprattutto le foto (mio grande “tallone d’achille”) e desideravo farti i complimenti! Inoltre, da buona siciliana, grazie per questo piatto, buonissimo!

  4. Lucia Says:

    @Bianca: benvenuta e grazie! :-)

  5. Pistacchi di Bronte dall'antipasto al dolce - Liquida Magazine Says:

    [...] al pesto di pistacchi e ricotta di bufala di Radicchio di Parigi: Questi ravioli sono di una delicatezza estrema e nel contempo al primo boccone provocano un vero [...]


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