Ci sono state tante cose in questo periodo, tanta robba come direbbe qualcuno: i corsi di cucina, gli amici, il Natale, un capodanno piacevolissimo a Venezia con relativo soggiorno, tante idee, qualche bell’incontro, alcune pagine girate e altre tutte da scrivere…
E da poco il ritorno a Parigi con qualche bella novità e progetti in corso di cui vi parlerò a tempo debito.
Focalizziamoci sul coniglio, ora.
E’ una ricetta facile per la quale mi sono ispirata dal libro Cucina Regionale, della Slow Food Editore e che ho scelto di accompagnare alle fantastiche patate di Annalisa Barbagli già collaudatissime. Se seguite la ricetta alla lettera avrete delle patate al forno perfette, ovvero croccatini fuori e morbide dentro, una delizia.
Il coniglio quanto a lui, beneficia della dolcezza delle cipolle e del sottile intrigante aroma dell’alloro.
Coniglio in casseruola
Dose per 4 persone
1,200 g di coniglio
1 kg di patate
2 cipolle bianche medie
4 foglie di alloro
1 cucchiaio di pinoli
70 g di olive di Gaeta
1/2 bicchiere di vino bianco secco
70 g di burro
Olio extravergine d’oliva
Brodo
Sale e pepe
Pelate le patate e mettete in un recipiente riepito di acqua leggermente acidulata perché non si anneriscano.
Tagliate il coniglio a pezzi privandolo della testa e del fegato. Lavatelo in abbondante acqua, sgocciolatelo molto bene, asciugatelo e fatelo leggermente colorire in 3 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Nel frattempo, in una casseruola di terracotta fate rinvenire la cipolla tagliata a fettine in 70 g di burro e due cucchiai di olio, aggiungendo i pinoli, le olive e l’alloro. A questo punto unite il coniglio sgocciolato (gettate l’olio in cui l’avete fatto colorire), salate, pepate e aggiungete un mestolo di brodo.
A metà cottura (occorrera in tutto circa un’ora) innaffiate col vino, tenendo il tutto continuamente mescolato. Se il coniglio tende ad attaccarsi, unite altro brodo.
Preparate le patate al forno come indicato da Annalisa Barbagli.
A fine cottura, servite il coniglio in un piatto da portata, disponendo le patate al centro e ricoprite con il condimento rimasto in fondo alla pentola di terracotta.
















8 gennaio 2013 alle 21:28
Che bonta!!!
9 gennaio 2013 alle 09:02
lapiùbella:
13 gennaio 2013 alle 20:58
Una ricetta da provare! Cucino molto spesso il coniglio è una carne che amo molto ed è molto salutare.
14 gennaio 2013 alle 08:08
@Gloricetta: grazie cara! Vero, la carne del coniglio poi, è molto delicata.
15 gennaio 2013 alle 17:32
commetto un’eresia se ti chiedo se posso realizzare questa ricetta con la pentola a pressione?
ti prego, dimmi che posso farla senza perdere troppo il positivo della lunga cottura…
grazie per le stupende ricette e per i consigli su parigi (città che amo alla follia!)
a.
16 gennaio 2013 alle 14:08
@alessandra:non ho preclusioni a priori e la pentola a pressione l’utilizzo spesso anche io! Non ho pero’ mai fatto il coniglio in qesto modo. Io direi un bicchiere di brodo da aggiungere prima di chiudere la pentola e calcola 20 minuti dal fischio abbassando la fiamma. Grazie a te!
18 febbraio 2013 alle 16:29
Thanks a ton for using free time to create “Coniglio con olive e
pinoli con le patate al forno di Annalisa Barbagli radicchiodiparigi”.
Thank you so much for a second time ,Leslie