Gustave Klimt – La ballerina
“Quid est malum? Che cos’è una mela? Un pomo sferoidale simbolo di totalità, dalla buccia o scorza (ma si potrebbe dire pelle) liscia, casto nella polpa dolcemente odorosa, dalla doppia anima (maschile e femminile, anche nell’alternanza linguistica fra mela e pomo, variante preferita nel Nord-Est italiano); dalla equivoca sensualità sfumante nell’androginia, paradisiaco e infernale, beatificante e conturbante, virtuoso e peccaminoso, distributore di felicità corporale ma anche di malignitas, corruttore e distemperatore di umori se gustato acerbo e fuori stagione, possibile veicolo di sortilegi e incantesimi. La dendroscopia del melo e l’anatomia della mela richiedono lancette sottili, ordigni ottici penetranti. Umido geroglifico del mondo, tumido frutto del cielo e della terra, polposa escrescenza solare e lunare, questa sfera dall’alchimia vegetale è intimamente legata allo spirito del sottosuolo.” Leggi il seguito di questo post »






Photo by Lucia Pantaleoni















