Photo by Valery Guedes
Pare che qui le cucine straniere siano rappresentate assai male. Non c’è indiano, greco o giapponese che sia soddisfatto in questo senso. (Non fa eccezione quella italiana!)
In realtà, quando ho iniziato a fare i ravioli (wanton) cinesi in casa, mi sono resa conto di quanto fossero diversi da quelli assaggiati in molti ristoranti della capitale, compresi quelli che si trovano nel quartiere cinese.
La cucina di questo paese, se eseguita a regola d’arte, è una delizia di profumi inediti e soavi. Leggi il seguito di questo post »
















