Photo by Lucia Pantaleoni
Domenica scorsa, il cavaliere, avvertendo un inquietante quanto insolito silenzio in casa e non vedendo Radicchio nei paraggi, ha chiesto dal soggiorno:
“Tutto bene?”
“Sto preparando il menù per lunedì.”
Radicchio aveva invitato per la settimana successiva due clienti importanti. Due clienti francesi che una volta l’anno deve sedurre, nel senso etimologico del temine, ovvero “condurre a sé”. Anche stavolta doveva trasmettere una serie di messaggi subliminali tra cui:
- Mo’ te faccio vede cosa ti sforno
- Mo’ te spiego che semplice rima spesso con buono
- Anvedi quanto so’ buoni gli gnocchi














