Quiche con porri, formaggio munster e Riesling

Photo by Lucia Pantaleoni

Radicchio nei giorni scorsi è stata travolta da un’ondata di allegria e spensieratezza tra l’Alsazia e la Svizzera.
Case dai colori caldi, os à la moelle, giardinetti improvvisati deliziosi, fondute svizzere e colazione alla fine di una notte trascorsa a seguire cortei carnevaleschi a Basilea:  ha gli occhi ancora pieni di stelline.
Ha anche bevuto l’aperitivo in un bellissimo appartamento che dal giovedì al sabato si trasforma in club. In quell’occasione, lei che ama follemente il film Dracula di Coppola, ha conosciuto due bellissimi vampiri: uno le ha porto la mano inanellata perché lei la baciasse, l’altro si è rivelato decisamente inoffensivo malgrado il mantello rosso fuoco ed il canino sfavillante. Ha avuto così per l’ennesima volta la conferma che l’abito non fa il monaco. Non sempre, almeno.
Travolta dall’entusiasmo che la caratterizza in certe situazioni,  ha più volte detto al cavaliere:  “Dài, trasferiamoci in Svizzera per qualche tempo!” tanto ha apprezzato l’ordine e la pulizia, per non parlare della gentilezza dei suoi abitanti, in particolare nei negozi e ristoranti.
Tornata a casa, aveva ancora nel naso il profumo del formaggio fuso, in particolare il munster, un formaggio di latte vaccino, dal sapore deciso ma delicato. Allora, visto che i porri la guardavano dal cassetto della verdura con aria supplichevole, si è detta che una quiche con questi due ingredienti sarebbe stata perfetta, magari ascoltando loro, scoperti da poco e che le piacciono tanto: i bee bee tanga and selenites in Red Wine. Leggi il seguito di questo post »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 114 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: