Petto d’anatra con prugne farcite al foie gras

Photo by Morning

Questo post dovrebbe intitolarsi “La caduta”. Non degli dei, né di stile ma di Radicchio.
Un passo forse troppo affrettato, ha fatto mettere il piede della sottoscritta in fallo: o meglio, non ha visto la fine di un marciapiede bello alto e italiano. La caviglia ha fatto “scrack- scrack” (sì due volte, a sinistra e poi a destra) provocando alla proprietaria un dolore bestiale che le ha tolto per qualche lungo istante la parola e quindi la capacità di spiegare a chi la soccorreva cosa fosse accaduto.
Il seguito potete immaginarlo: pronto soccorso, tutore, immobilizzazione. Poi, con fatica e dopo qualche giorno, ha preso l’aereo per rientrare (ottimi i servizi di assistenza aeroportuali).
L’ortopedico francese, che chiameremo il dottor Burberon, appena la vede, sentenzia: “Se continua così ne avrà per sei mesi”. Leggi il seguito di questo post »

Pane per il corpo e per l’anima: i consigli di Radicchio per i regali di Natale

Gustave Klimt – La ballerina

“Quid est malum? Che cos’è una mela? Un pomo sferoidale simbolo di totalità, dalla buccia o scorza (ma si potrebbe dire pelle) liscia, casto nella polpa dolcemente odorosa, dalla doppia anima (maschile e femminile, anche nell’alternanza linguistica fra mela e pomo, variante preferita nel Nord-Est italiano); dalla equivoca sensualità sfumante nell’androginia, paradisiaco e infernale, beatificante e conturbante, virtuoso e peccaminoso, distributore di felicità corporale ma anche di malignitas, corruttore e distemperatore di umori se gustato acerbo e fuori stagione, possibile veicolo di sortilegi e incantesimi. La dendroscopia del melo e l’anatomia della mela richiedono lancette sottili, ordigni ottici penetranti. Umido geroglifico del mondo, tumido frutto del cielo e della terra, polposa escrescenza solare e lunare, questa sfera dall’alchimia vegetale è intimamente legata allo spirito del sottosuolo.” Leggi il seguito di questo post »

Un menù per un fine settimana tutto a base di foie gras

Photo by Lucia Pantaleoni

Per questo fine settimana che per me è sinonimo di partenza e mi sento un po’  come tra color che stan sospesi, ho voglio di suggerirvi qualcosa di ricco e riconfortante, chic e vellutato: il foie gras.
E poiché alcune sere fa, nel corso di una gradevolissima serata musicale intitolata “Tango e zingarate“, mi è stata chiesto come si confeziona un foie gras, colgo l’occasione per riproporre la ricetta del mitico Robuchon (tri-stellato Michelin). Leggi il seguito di questo post »

Ravioli al foie gras, sale al tartufo e mandorle tostate

Photo by Lucia Pantaleoni (foto-audio: cliccaci sopra e scoprirai perché)

Questo fine settimana il tempo è stato davvero pessimo:  una pioggerellina fina-fina, il cielo grigio, scuro…tutto il giorno.
Un tempo che ti chiedi se non sia meglio aspirare il gas direttamente dal tubo, oppure optare per una damigiana di prosecco. Un tempo che ti chiedi perché, vent’anni prima, tu che ami il sole e il caldo, invece di venire qui, non ti sei trasferita  in Cile, Brasile, Guatemala, Papa Nuova Guinea: un posto al sole, insomma (non la telenovelas, grazie, Dio ce ne scampi e liberi).
Ma era tempo di ravioli (quello delle mele è già passato da un pezzo), di creare ed elaborare ricette in vista di futuri progetti… Leggi il seguito di questo post »

Bocconcini di foie gras e fichi freschi

Photo by Lucia Pantaleoni

Alcuni di voi mi scrivono di ritorno da un week end parigino in cui hanno fatto incetta di foie gras e vorrebbero qualche ricetta su come utilizzarlo in modo un po’ diverso dal solito. Ecco perché, oltre alla ricetta che vi ho dato inizio settimana della bavarese al foie gras, vi indico per il fine settimana, uno stuzzichino semplice e di effetto che vi permetterà anche di sfruttare gli ultimi fichi della stagione. L’accordo fichi-foie gras è un accostamento veramente riuscito, tanto è vero che molto panettieri qui propongono il pane ai fichi per accompagnare questa squisitezza.  Ma veniamo a quella che, più che una ricetta è un suggerimento di accostamento… Leggi il seguito di questo post »

Bavarese al foie gras

Photo by Lucia Pantaleoni

Questa ricetta mi è venuta in mente d’un botto e in circostanze come sempre un po’ particolari… Erano le ore 7.30 del mattino  e mi agitavo tra cucina e camera da letto, aspettando che il caffè fosse pronto. (Un estraneo in quelle circostanze potrebbe pensare che sia colta da una qualche forma di morbo ancora sconosciuta, oppure di trovarsi di fronte ad una persona pronta per la camicia di forza…) Leggi il seguito di questo post »

Petto d’anatra arrosto con foie gras e albicocche

arrosto-di-anatra
Photo by Kaylacasey

Oggi niente mini porzioni ma un sano (oddio, diciamo che è sano perché vi dà il buonumore), corposo, gustoso arrosto di petto d’anatra al foie gras. Un piatto che si accompagna molto bene anche con un Chevrey Chambertin, uno dei grandi cru della Borgogna, che i nostri amici hanno portato ieri per l’occasione.

Va subito specificato che la foto che vedete è simbolica: infatti, non avendo avuto il tempo di scattarne una, poiché gli ospiti si sono avventati sul  piatto come barbari affamati, ho dovuto prenderla in prestito. Quella autentica e più piccola, di proprietà del magasine Elle  à Table, è qui… Leggi il seguito di questo post »

“MacDo Chic” o filetto alla Rossini a modo mio

articolo blog rossini
Photo by Sunday Driver

In questo periodo non ho molto tempo a disposizione, ma la gola è la gola… Quindi, dopo una giornata di lavoro estenuante, mi piace comunque rilassarmi anche con una buona cenetta.
Ieri  proprio facendo le compere ho pensato ad una versione “personale” e particolarmante goduriosa del filetto alla Rossini che alla fine ho chiamato “MacDo Chic” per la somiglianza (solo nelle sembianze!) con la nota insegna di fast-food. Il risultato è stato soddisfacente: in dieci minuti ho preparato una cenetta sfiziosa… Leggi il seguito di questo post »

Crema catalana al foie gras

crema-catalana

Photo by Toastforbrekkie

Il foie gras offre (quasi) infinite varianti al gourmet curioso (che poi se ci pensate bene il gourmet è sempre curioso…). La sua texture, consistenza, si presta a terrines, tartares, biscotti (si si anche biscotti!) ed anche alla crema catalana. Servita come antipasto anche in occasione delle festività natalizie, la crema catalana vi permetterà di apprezzare la bontà del foie gras che avrete scelto in tutto il suo splendore. La ricetta è una miscellanea della grande chef  stellata Sophie Pic e… mia! Leggi il seguito di questo post »

Involtini di prugne con foie gras e petto d’oca affumicato

945669721_62d2af7b37Photo by Pim

Materia prima, savoir faire e textures (ovvero consistenza): queste le parole magiche per una ricetta riuscita. Valide sempre, a mio personalissimo avviso.

Il croccante-morbido, ad esempio, specie se inaspettato, aggiunge un piacere supplementare al piatto che state gustando. Questo aspetto della cucina l’ho compreso tempo fa, con un cioccolatino all’apparenza “normale” ma che aveva una specie du wafer alla base. I denti si apprestavano a sprofondare in una crema al cioccolato e sono incappati, invece, in una “dolce resistenza” con suono abbinato,  il “schrrr” del wafer, per l’appunto. Il tutto era delizioso, mi accingevo a spiccare il volo. Insomma, si fa per dire… Leggi il seguito di questo post »

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