Un menù per il fine settimana

Dopo settimane in cui Radicchio ha dormito come un ghiro, stamani ore 4, era sveglia e si rigirava nel letto.
Ieri sera è stata invitata dal suo editore all’inaugurazione dell’annuale fiera del libro in cui si è rilassata e  ha conosciuto tante persone nuove. Un signore  le ha detto:
“Lei ha come come un accento esotico…”
“Beh, che esotico e esotico, sono italiana!” ha risposto suo malgrado con una malcelata vena polemica e un piglio da personaggio goldoniano, che ne avrebbe scoraggiato più d’uno.
“Ecco, appunto, italiana… ” ha proseguito invece il nostro imperterrito. “Gradisce un calice di champagne?” Leggi il seguito di questo post »

Mezze maniche al caprino, pomodorini, basilico e… Jamie Cullum

Photo by Lucia Pantaleoni

Una settimana intera di tempo splendido. A memoria di Radicchio (e  parlo di 20 anni eh, non bruscolini), non si era mai vista  una cosa del  genere in queste contrade.
Di solito l’iter è questo: quando va bene ma proprio bene, un paio di giorni  a 25 gradi, poi magari  27 ( ed è come essere in una camera a gas a causa dell’inquinamento). Poi le famigerate correnti atlantiche, accidentaccio a loro, portano come minimo le nuvole (sempre grigie, ovvio), quindi arriva la  pioggerellina del tipo che ci raccontava Angelo Silvio Novaro, quella   che  picchia argentina sui tegoli vecchi del tetto,sui bruscoli secchi dell’orto. Per giorni, giorni e giorni…Anche in piena estate. Sigh…
Invece no, questa volta per ben 8 giorni  se guardavi il cielo stando, ad esempio, distesa su una panchina, sotto un pino al Bois de Boulogne, potevi perfino immaginare di trovarti in Grecia da quanto il cielo era azzurro.
E allora, la domenica di Pasqua puntatina in Normandia, a Deauville.
Sapete dove il regista Claude Lelouch ha girato il mitico film Un uomo e una donna, tormentone per  generazioni e generazioni di coppie che da allora si sono messi  a fare girotondi sulla spiaggia sentendosi molto il Tritignant o la Aimée della situazione? Ecco, proprio lì…(Io faccio l’ironica, ma guardatelo questo film se no lo avete ancora fatto, è davvero splendido.) Leggi il seguito di questo post »

Il Finger food dei mondiali


P
hoto by Valery Guedès

Non poteva mancare una dedica a questi mondiali : non si sente altro, non si vede altro: tanto vale fare di necessità virtù :-D
Eccovi allora dei bicchierini tricolori a base di crema di melanzane, ricotta, ciliegini e pinoli tostati. A posto della ricotta potrete metter del caprino o se proprioproprio volete esagerare, della burrata (della serie: piatto ricco….)… Leggi il seguito di questo post »

I pomodorini confit


pomodorini essicati

Photo bu RManor

Li ho scoperti da poco e sono rimasta assai stupita nel constatare quante persone (parlo di italiani) non conoscessero questa gustosa e versatile ricetta che tra l’altro io ho utilizzato nel mio ultimo corso di cucina tenuto in italia.
Inoltre, ci avviciniamo a grandi passi all’estate,  quando i pomodori sono al massimo della loro maturità e sapore. Versatilità, dicevamo…. Sì, perché potete farne in una volta in abbondanza, poi si conservano coperti di olio e  utilizzare sulla pizza, su una bruschetta con caprino e basilico, in un cucchiaino con burrata e cappero sotto sale; ma anche per condirvi una semplicissima aglio e olio. Infatti questi pomodorini cotti al forno e leggermente essicati, diventano un concentrato di sapore,  una sorta di “eau de parfum” del gusto.

Onestamente? Io ne vado pazza. (Non si era capito, vero?) Leggi il seguito di questo post »

Plum-cake salato al pesto profumato

cake

Photo by Betty

Eccomi di ritorno dai miei corsi di cucina che mi hanno dato piena soddisfazione. Il tema, come sapete, era “le déjeuner sur l’herbe”, insomma, più che sull’erba,  in terrazza oppure in giardino, con pietanze da preparare anche con quelche giorno di anticipo. Ma il sottotottitolo, se cosi si puo’ dire, di questo corso, erano le spezie e le erbe odorose. Tra i piatti che ho proposto e che hanno maggiormente incontrato i gusti delle mie entusisate corsiste (ma anche di un corsista! evviva gli uomini che amano le lezioni di cucina!) questo plum-cake che sa d’estate, di mare, di sud.

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