Gnocchi con radicchio trevigiano e taleggio

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Photo By Loungerie

Potrei essere una trevigiana (seppur trapiantata a Parigi) degna di questo nome ed ignorare che questa è epoca di radicchio? Eh? Dite, potrei?

Ecco, ora al solo pensiero delle infinite combinazioni culinarie che offre quest’ortaggio…salivo.

Sì, perché penso ai magnifici gnocchi taleggio e radicchio che ho improvvisato qualche sera fa. La regola d’oro per gli gnocchi “tanta farina quanto basta perché lo gnocco non si disfi nell’acqua di cottura”, è la base. Senza contare poi, che in questo modo, il gusto della patata è esaltato in tutto il suo splendore.

Anche in questo caso l’amore, la dedizione nella preparazione condurrà al risultato voluto.

Lo so, lo so, vi sembro pazza e non siete nè i primi nè gli ultimi a pensarlo. Ma vi garantisco che se quando lavorate la pasta, quando con questa formate i rotolini con sguardo quasi materno, quando poi non schiacciate troppo il tocchetto con i rebbi della forchetta per darne la forma…Ecco, se tutte queste operazioni le conducete con misurato e amorevole trasporto, vi garantisco che il vostro gnocco non sarà uno gnocco qualsiasi. Comunque.

Gnocchi con radicchio trevigiano e taleggio

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Photo by Avlxy

Dose per 4 persone

1 kg di patate “da gnocchi”

1 uovo

150 gr di farina

2 cespi di radicchio

250 gr di formaggio taleggio

1 scalogno

Noce moscata

Sale, pepe, burro

Parmigiano

Sbucciate e passate le patate lessate, calde, facendole cadere sulla spianatoia, sopra g 150 di farina. Unitevi l’uovo, un pizzicone di sale, una grattatina di noce moscata, un po’ di parmigiano e impastate gli ingredienti rapidamente, per ottenere una pasta omogenea. Tagliatela in 3-4 tocchi e rotolateli sulla spianatoia infarinata formando dei filoncini grossi come il mignolo, da dividere poi a tocchetti (gnocchi) che vanno passati sul dorso di una forchetta. Tritate lo scalogno e rosolatelo in una larga padella con una grossa noce di burro e un pizzico di sale, quindi fate appassire il radicchio, ridotto a striscioline. Tuffate gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata, scolateli con la schiumarola a mano a mano che affiorano in superficie, quindi trasferiteli nel condimento e aggiungete il formaggio. Saltateli velocemente, a fuoco vivo, per farli insaporire, quindi poneteli in una pirofila, completateli con parmigiano gratuggiato e mettete il tutto a gratinare per 20 minuti circa a 180°C.

9 Risposte to “Gnocchi con radicchio trevigiano e taleggio”

  1. Marilla Says:

    Buonissimi,li ho preparati l’altra sera per una cena con gli amici! ma ho cambiato formaggio,ne ho preso uno francese simile al taleggio e il radicchio era quello tipo la cicoria .. pero’ ti dico che il piatto e’ piaciuto moltissimo pur avendo delle varienti negli ingredienti e a tal proposito ,dove trovo a Paris, il radicchio trevigiano e il taleggio??? tra l’altro io vivo in Piemonte e di formaggio Taleggio e Gorgonzola me ne intendo..;)

    ho aqcuistato uno dei tuoi libri ,oddio incartato nemmeno ricordo il titolo’My little Italy? per caso?? ha la copertina con un collage di immagini bellissime ..e le ricette all’interno ..mamma mia ,la mia amica impazzira’ tra i fornelli!!!

    ciao buon we !!!!

  2. Lucia Says:

    Ciao Marilla!

    Il radicchio quello vero lo trovi da “la grande épicerie du beaumarché”. Per il taleggio, è suffciente che tu vada da un alimentari italiano!

    Buon fine settimana a te!

    ps Non conosco quel libro…

  3. Marilla Says:

    Caspita lo scartero’ per dirti quale’. ci sei tu in copertina ,sul retro, con in braccio della pasta ..e’ un libro grande ,che raccoglie ricette che vanno dagli antipasti al gelato,ce’ persino una foto di Amorino..

    senti ma i commenti sui ristoranti dove sono finiti? volevo appuntarmi i nomi di quelli che mi consigliavi..

  4. Lucia Says:

    Non ho idea di che libro parli..; io non sono in copertina di nessun libro mio….

    I ristoranti te li ho scritti su “chi sono”

    ciao!

  5. Marilla Says:

    Credo di aver fatto una ‘gaffe’ colossale e del resto io sono maestra in certe cose ! ho comprato un libro illustrato di ricette credendo fosse tuo! e’ di una certa Laura Zavan- ho confuso nome e provenienza -anche ‘lei’ dice di essere di Treviso… ho detto tutto!!..

    ps:nn visualizzo nella sez. Chi sono ,i post sui ristoranti che ci siamo scambiate. nn so se e’ un problema del mio pc o del sito.
    ciao ,tanti saluti e rimediero’ alla’gaffe’….

  6. Marilla Says:

    bellissimo l’effetto neve..:) Bianco Nataaalll

  7. Lucia Says:

    Non preoccuparti marilla, nessun problema.

    I post sono spariti, non so…dev’essere anche un piacevole scherzetto della nuova versione di wordpress.

    Non ricordo più che ristorani mi chiedevi…

  8. alessia Says:

    Ciao Lucia,
    passero’ spesso a trovarti sul blog visto che in cucina sono una schiappa. ti lascio il mio link, magari se siamo vicine di casa organizziamo una cena . cucino io chiaro ! ah ah ah http://alessia68.wordpress.com/

  9. Lucia Says:

    io dico sempre che ci riescono bene le cose che ci piacciono.
    Ed ognubo ha la sua specialità!
    A presto alessia!


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