I macaron al fior di sale e caramello al burro salato di Pierre Hermé

macaron hermé

Photo by yuichi.sakuraba

Una premessa: non sono mai stata una grande estimatrice dei “macaron”. Li ho sempre considerati una delle numerose mode culinarie  che regolarmente scoppiano qui a Parigi ma che non sono necessariamente di un grandissimo interesse,  ma fanno, appunto, così tendenza..!
Non che mi dispiacciano, sia chiaro, ma non mi sono mai parsi un tipo di dolce per cui valesse la pena versare fiumi di inchiostro, dedicare pagine e pagine su riviste specializzate, per non parlare dei libri sull’argomento…!
Una visita qualche tempo fa alla pasticceria Ladurée,  non aveva fatto che confermare la mia idea: al di là della confezione molto elegante, dei colori pastello (che poi sono coloranti!) delle meringhe che racchiudono le cremine di cui sono costituiti questi dolcetti, niente di particolare da segnalare.
E poi… poi questo fine settimana così freddo e uggioso da abbligarci ad annullare una capatina programmata da tanto tempo in Borgogna, dopo un ottimo “ramen” che ci ha scaldato cuore e spirito, siamo passati  per caso in rue Cambon e lì che abbiamo visto…? Una boutique piccina ma elegantissima di Pierré Hermé, pasticcere molto quotato. Non avevo mai assaggiato nulla di suo ma lo avevo seguito in un’intervista televisiva. Spiegava come nascono le sue creazioni, chi sono i suoi assaggiatori. E poi avevo letto qualche sua ricetta. Mi ero comunque fatto l’idea di una persona seria, un po’ come uno stellato Michelin, ma per la pasticceria. 

Sabato mi sono infine decisa ad assaggiare uno dei suoi macaron: quello al fior di sale e caramello al burro salato. Uno solo, ma grande più o meno come un krapfen, per intenderci.
Buono, non c’è che dire: friabile la leggerissima meringa e  il caramello al burro salato lascia come retrogusto dapprima un leggero sapore di caffé, poi gradevolissimo e a lungo, molto a lungo, quello di liquerizia.
Se capitate da queste parti fate pure una capatina: Pierre Hermé ha ben 3 boutiques qui a Parigi, una più deliziosa dell’altra. E poi… pare che anche i suoi cioccolatini e la sua pasticceria siano da favola.

 

Pierre Hermé
72, Rue Bonaparte, Paris 6
4, Rue Cambon, Paris 1
185, Rue de Vaugirard Paris 15
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12 Risposte to “I macaron al fior di sale e caramello al burro salato di Pierre Hermé”

  1. Marilla Says:

    ..cosi’ nn vale !! meno male che nn sono in incinta ,se no mi nascerebbe un bebe’ con una bella voglia di macaron sul naso!!;)

  2. Marilla Says:

    ..ho segnalato il tuo bellissimo Blog a Pinella(idolci di Pinella) se ti va,dai un’occhiata al suo di blog ..mi sa che avete un certa passione in comune .. fior di sale,cioccolato,glassature …Herme’!!!!

  3. Lucia Says:

    @Marilla, corro a vedere il blog di pinella grazie!

  4. Lucia Says:

    ps: non riesco a postare un messaggio sul suo sito, sgrunt!

  5. Marilla Says:

    si alcuni blog hanno una sorta di blocco per chi nn e’ iscritto .nn lo trovo corretto ,se rendi pubblico il tuo ‘diario’di cucina,viaggi ecc e’ giusto che tutti possano esprimere il proprio parere senza ‘vincoli’ . mah ..il mondo e’ bello perche’ e’ vario ..

    devi scriverle privatamente .sulla destra della pagina trovi l’indirizzo

  6. Lucia Says:

    ps non riesco a postare messaggi in quel blog 😦

  7. Lucia Says:

    ah ok grazie

  8. Marilì di GustoShop Says:

    Ciao Lucia ! Mi hai messo una voglia di assaggaire quel macaron gigante con tutti quegli aromi…mmh…
    Grazie della tua visita da me. Io sto rielaborando la grafica e poi comincio a linkare gli altri blog e naturalmente anche il tuo, con vero, grande piacere. Sei bravissima.

  9. Marilla Says:

    Ciao!
    Bene ,finalmente si vede il Tuo blog in bella mostra tra gli altri appassionati di cucina. sono proprio contenta !

  10. Lucia Says:

    @marilì e marilla: adoro le persone entusiaste e voi lo siete! Che bella carica per proseguire la giornata. Grazie mille 🙂

  11. Marilla Says:

    ciao Lucia!ho un quesito da porti ,sei esperta di panna da montare? eh si dai una golosa-buongustaia come te ,deve per forza !;)

    secondo te , la panna -introducendovi liquori e/o liquidi in generale-monta lo stesso? mi spiego meglio. oggi in un programma su sky ho visto preparare una crema a base di panna da montare,liquore amaretto di Saronno,succo di limone e zucchero. questa crema e’ stata usata per assemblare un dolce al cucchiaio a base di amaretti sbriciolati e la suddetta crema in un bicchiere da margarita . devo dire scenografico e sicuramente buono. mi lascia perplessa la preparazione della panna montata con il succo di limone ecc ecc nn diventerebbe panna ‘acida’ ..mah nn mi resta che provare a questo punto la ricetta .tu cosa ne pensi?

    Buon we !!!

  12. lucia Says:

    @Marilla: ammetto che mi riesce difficile immaginare il sapore finale di questo dolce, ma non credo sia “da buttare”.
    per quanto rigurda la tua prima domanda credo che nel caso in cui alla panna ci sia anche del liquore, questo vada aggiunto alla fine, mescolandolo con delicatezza dall’alto veso il basso


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