Onore ai bucatini Cocco


Photo by Lucia Pantaleoni

Ricordo la frase di  un direttore di filiale di una grande marca di pasta italiana incontrato a Parigi: “ Voi italiani – diceva-  comprate i fusilli della Barilla ma le bavette della de Cecco. Davvero non capisco perché non siate fedeli ad una marca sola”. Lo guardai con un sorriso e non aggiunsi una parola, come quando capisco che l’oceano che separa me e il mio interlocutore è troppo vasto per essere colmato…
C’è da  dire poi, che questo tipo di obiezioni, mutatis mutandis, mi ricordano chi fa ostruzionismo in tutti i modi per vietare in Italia la vendita di cibi etnici  con la scusa che  constribuirebbero al declino delle nostre tradizioni culinarie. Prima di parlare di declino della nostra tradizione a causa di agenti esterni, vorrei sapere, ad esempio dove posso trovare, a Treviso, un ristorante che mi faccia bene, la sopa coada, oppure un buon piatto di trippe.
La realtà è che non si trovano più o quasi questi piatti della tradizione, fatti bene. E non certo a causa della cucina etnica… Ed è anche questo che rivela come alcuni argomenti portati avanti per “salvare la nostra tradizione” siano puramente pretestuosi…Senza contare poi che  in un’epoca come questa di flussi migratori continui e di globalizzazione, fenomeni irreversibili, tali prese di posizione mi paiono semplicemente  anacronistiche.

Tornando al direttore di filiale in questione avrei voluto rispondergli: “Inizi a dire alla marca cui lei fa capo qui all’estero, di curare nello stesso modo TUTTI i formati e poi ne riparliamo. Credo che anche l’italiano, almeno in questo, non chieda di meglio che essere fedele 😉
E penso alla Cocco di cui ho provato di recente i bucatini: assolutamente perfetti. Utilizzati per un’amatriciana improvvisata alle cinque del pomeriggio dopo una cortissima notte per nulla gioiosa ed un pranzo saltato.
Ore 17.00: l’appetito è al suo parossismo. “E se mi facessi per cena due bucatini all’amatriciana?” In men che non si dica, la ricetta era realizzata con il massimo del gusto. La pasta Cocco, già scoperta per caso con le sue fantastiche fettuccine (belle spesse, ruvide e porose) ed i suoi spaghetti, si rivelano al top con i bucatini all’amatriciana che sono tosti e  giustamente carnosi. Perché il bucatino non deve essere scivoloso e basta: deve avere una sua consistenza, la sua giusta resistenza quando lo si mastica, deve esaltare il sugo senza rubargli la scena. Non è facile il ruolo di un’ottima pasta in una ricetta, se ci pensiamo bene. Un po’ come un pianista o un batterista che accompagni una cantante jazz: devi sentire che c’è, deve “portare” e “magnificare” la cantante ma mai sovrastarla…

Allora, in conclusione, anche per l’amatriciana io dico Cocco.

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10 Risposte to “Onore ai bucatini Cocco”

  1. Anne Says:

    Concordo in pieno!!!

  2. sara b Says:

    adoro la pasta “cocco”, è una delle migliori in assoluto secondo me!

  3. lucia Says:

    @Anne e sara b: che ne dite se aprissimo un club-fun della pasta cocco? 😀

  4. Anne Says:

    …se penso che nei mei quarant’anni suonati non ho mai fatto parte di un fan-club….quasi-quasi accetto la simpatica proposta (giustamente c’è sempre una “prima volta”!!!)
    …concretamente cosa dovrei fare?

    • Anne Says:

      …o meglio…mi rispondo da sola…
      Appena mi libero da gravosi impegni, mi faccio viva con delle proposte (mi sembra la soluzione più costruttiva e concreta!)
      ciao a tutte

  5. Lucia Says:

    @Anne: beh io direi di vedere in quante aderiamo a questo fun-club e poi, che ne so, contattiamo il Sig Cocco 😀
    ps sono benvenute altre proposte

  6. Rosario Says:

    la pasta migliore rimane quella di Gragnano !E’come il caffe’,quello che bevi a Napoli, ha tutto un altro sapore ! e scusate se e’ poco…

  7. Lucia Says:

    @Rosario: mmmm… interessante dibattito…

  8. lelia passi Says:

    conosco la cocco e la uso, compresa quella all’uovo, molto bene anche la setaro, forse un pò troppo spessa, bene anche quella di campofilone, che eccelle forse in quell all’uovo

  9. Lucia Says:

    @leila: della Setaro trovo eccellente le bavette e anche gli spaghetti. Per quanto riguarda quella di campofilone, i miei preferiti sono i tagliolini ma anche le linguine.


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