Pasticcerie a Parigi: Sadaharuaoki

Photo by Lucia Pantaleoni

Lafayette Gourmet è un luogo in cui mi reco sempre molto volentieri. Si tratta di una sorta di supermercato, un po’ particolare, all’interno dei grandi magazzini che portano lo stesso nome. Appena su dalla scala mobile, sulla sinistra, una grande cantina dove si possono trovare vini dai pochi euro, a uno dei più grandi vini borgognoni come il  Romané Conti, piuttosto che Champagne millesimati , tipo il Cristal Roederer 1999. In un’ala a parte, c’è il supermercato propriamente detto con al centro qualche gastronomia sfiziosa corredata da pochi tavolini per poter pranzare o “fare merenda”. Ed è così che alle tre del pomeriggio alla gastronomia dove vendono salmone affumicato, foie gras e caviale, puoi vedere un signora che sta assaporando in santa pace e con scioltezza (esattamente come faremmo io e voi con un panino al salame😀 del caviale, oppure, alla gastronomia spagnola, un signore che “si fa” due fettine di Pata Negra…. (Che è poi questo è a mio avviso il non plus ultra del lusso: togliersi uno sfizio, qualunque sfizio, esattamente quando se ne ha voglia).

Inutile dire che personalmente non mi reco da Lafayette Gourmet per fare merenda con il caviale (magari in una prossima vita?),  ma per vedere cosa offre il mercato ed ventualmente acquistare un prodotto introvabile altrove per i miei test. (E’ qui del resto che ho scoperto la Pasta Setaro e il riso Acquerello).
Ma non ci sono solo gastronomie in questo luogo assai godurioso, anche qualche mitica cioccolateria (Jean Paul Hevin) e un paio di pasticcerie: Dallayau, di cui vi ho parlato qui, e Sadaharuaoki o Aoki.

Aoki è un pasticcere giapponese di livello.
Durante una delle mie visite a Lafayette Gourmet, mi ero spesso soffermata ad osservare affascinata le pastine, cioccolatini e macaron dalle composizioni più insolite e dalla forma perfetta.
Aoki è uno degli esempi più riusciti di Word food, quello vero.
L’espressione World Food, ab origine, indica piatti che sono sintesi di cucine diverse. In pratica, molto spesso, è solo un’etichetta molto alla moda per designare pietanze frutto di un assemblaggio di ingredienti il cui minimo comune denominatore è  il gusto pessimo (ed il pessimo gusto).
Aoki ha invece fatto le cose per bene: prima ha imparato le basi (les fondamentaux) della pasticceria francese (che per quanto mi consta, non ha rivali) e li ha associati ad alcuni ingredienti giapponesi.
Così da lui troverete una sfogliata alla crema e tè verde matcha, oppure dei bignè sempre alla crema e sesamo nero.
Per chi conosce e ama la cucina giapponese,  queste associazioni sono davvero divine.

Per non  parlare delle commesse che servono il cliente con grande rispetto,  gentilezza e grazia (quella con cui ho avuto a che fare io mi ha perfino scritto su un fogliettino dove posso  trovare un ingrediente raro; vi garantisco che non fosse stata giapponese avrebbe fatto finta di non sapere…)
Ho testato une dei fondamentaux, per l’appunto, una sfogliata al caramello  e crema e poi una con crema e tè macha.
Che dire? Fantastiche.
La sfoglia è fine e perfettamente friabile, il caramello è presente sulla superficie di questa in modo tale che il risultato è ben lungi dall’essere stucchevole. La crema è leggera, quasi aerea. Bella idea di associarla con il tè matcha poiché ne contrasta molto bene  il sapore erbaceo.
Cosa posso aggiungere allora? Se capitate in zona, correte da Aoki che ha più di una boutique qui a Parigi. Cliccate sulla foto qui sotto e troverete tutti gli indirizzi.

5 Risposte to “Pasticcerie a Parigi: Sadaharuaoki”

  1. Kurtz Says:

    Cara radicchia,

    sei una fonte inesauribile. Questo indirizzo l’ho annotato e forse lo provo nel prossimo week end.

    Ciao.

  2. sissi Says:

    interessante, interessante, moooolto golosamente interessante! aspetto i tuoi prossimi consigli🙂
    bisous
    s.

  3. Lucia Says:

    @Kurtz: detto da un uomo aprto e curioso come te, non può essere che un graditissimo complimento😀 NB Attendo un tuo feed back sulla pasticceria in questione, qualunque esso sia!
    @Sissi: benvenuta!🙂

  4. Kja Says:

    Ciao Lucia,
    pensa ch einvece a me Aoki piace sempre meno. Sara` che ho assaggiato un dolce con il liquore che ho trovato poco equilibrato e che i macaron, beh non sono macaron secondo me. Sono secchi.
    Ma la crema spalmabile al matcha resta un mito indiscutibile🙂

  5. Lucia Says:

    @Ciao Kya! Notizia passima! Ed io che mi apprestavo ad assaggiare altre delizie…😦


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