Mezze maniche al caprino, pomodorini, basilico e… Jamie Cullum

Photo by Lucia Pantaleoni

Una settimana intera di tempo splendido. A memoria di Radicchio (e  parlo di 20 anni eh, non bruscolini), non si era mai vista  una cosa del  genere in queste contrade.
Di solito l’iter è questo: quando va bene ma proprio bene, un paio di giorni  a 25 gradi, poi magari  27 ( ed è come essere in una camera a gas a causa dell’inquinamento). Poi le famigerate correnti atlantiche, accidentaccio a loro, portano come minimo le nuvole (sempre grigie, ovvio), quindi arriva la  pioggerellina del tipo che ci raccontava Angelo Silvio Novaro, quella   che  picchia argentina sui tegoli vecchi del tetto,sui bruscoli secchi dell’orto. Per giorni, giorni e giorni…Anche in piena estate. Sigh…
Invece no, questa volta per ben 8 giorni  se guardavi il cielo stando, ad esempio, distesa su una panchina, sotto un pino al Bois de Boulogne, potevi perfino immaginare di trovarti in Grecia da quanto il cielo era azzurro.
E allora, la domenica di Pasqua puntatina in Normandia, a Deauville.
Sapete dove il regista Claude Lelouch ha girato il mitico film Un uomo e una donna, tormentone per  generazioni e generazioni di coppie che da allora si sono messi  a fare girotondi sulla spiaggia sentendosi molto il Tritignant o la Aimée della situazione? Ecco, proprio lì…(Io faccio l’ironica, ma guardatelo questo film se no lo avete ancora fatto, è davvero splendido.) Purtroppo però domenica scorsa a Deauville c’erano solo 20 gradi e quella bella arietta gelida “di mare”: il costume potevo pure scordarmelo e prendere il sole anche. Allora, via nell’entroterra ( eh qui ragazzi miei bisogna adattarsi!) dove la campagna veramente splendida invita a passeggiate e interminabili pic nic.
Insomma: sono stati  otti giorni in cui pensavo che lo sregolamento climatico avesse degli aspetti positivi, perlomeno qui nel profondo nord.
Poi, siccome le cose belle hanno sempre una fine, la mezza stagione è tornata: ci sono 18 gradi e quell’arietta gelida che se per caso ti sei avventurata fuori di casa senza colbaco…ci rimetti la testa (ammesso che tu non l’abbia già persa).
Allora, a guisa di rito gastronomico-propiziatorio (e perché mai non dovrebbero esserci anche questo genere di riti?) vi propongo una pasta veramente primaverile. Fresca e ghiottona ad un tempo. Un po’ come me😀 E che nessuno si azzardi a commentare quel fresca eh!
Inoltre, se cliccate sulla foto, scoprirete un’interpretazione molto frizzante di Jamie Cullum dello standard jazzi I get a kik out of you. Sì, perché questa è una pasta dinamica, frizzante, svelta.
E veramente facile.
Gli ingredienti: caprino, pomodorini, parmigiano, olio, basilico: ovvero una manciata di primavera per le vostre papille.
La ricetta originale prevede l’uso della ricotta che io ho sostituito col caprino. No, perché non mi andava di lasciare un mutuo anche questa volta dal mio fromager feticcio che possiede senza dubbio formaggi francesi degni di nota, ma la ricotta sfusa è piena di panna e poi nemmeno così gustosa.
Allora mi sono detta: giochiamola un po’ locale, vediamo di sostituirla con un ottimo caprino.
Beh, il risultato è stato soddisfacente anche se poi il sole ed il caldino non sono tornati…

Mezze maniche al caprino, ciliegini e basilico

Ingredienti per 4 persone

400 g di mezze maniche o altro formato corto

300 g di caprino o di ricotta

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

200 g di pomodorini ciliegina

70 g  di parmigiano grattugiato

una manciata  di foglie di basilico

Pepe macinato di fresco

Sale

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata.
Nel frattempo, tagliate in quattro i ciliegini.
In un’insalatiera, riducete in crema il caprino con un mestolino di acqua della pasta.Unite l’olio, il parmigiano, il basilico spezzettato a mano, i ciliegini, pepe e un pizzico di sale.
Cuocete la pasta in acqua salata, scolatela e unitela al condimento.
Mescolate con cura. Aggiungete, se serve, dell’altro pepe macinato e servite.

4 Risposte to “Mezze maniche al caprino, pomodorini, basilico e… Jamie Cullum”

  1. Carola Says:

    bella,intensa,Anouk Aimée, e splendido il film,sicuramente da rivedere….magari assaporando le mezze maniche …

  2. Lucia Says:

    @Carola: sì, decisamente le mezze maniche aiuteranno a “tirarsi su una costa” mentre si guarda il film!

  3. laura Says:

    Cara Lucia – ciao –
    questa pasta mi gusta molto, anche perché è veloce.
    Buon I° Maggio
    Ciao

  4. Lucia Says:

    @Ciao laura: mi fa molto piacere che ti gusti…buon primo maggio a te!


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