Zuppa di ravioli orientali

Photo by Valery Guedes

Pare che qui le cucine straniere siano rappresentate assai male. Non c’è indiano, greco o giapponese che sia soddisfatto in questo senso. (Non fa eccezione quella italiana!)
In realtà, quando ho iniziato a fare i ravioli (wanton) cinesi in casa, mi sono resa conto di quanto fossero diversi da quelli assaggiati in molti ristoranti della capitale, compresi quelli che si trovano nel quartiere cinese.
La cucina di questo paese, se eseguita a regola d’arte, è una delizia di profumi inediti e soavi.

Zuppa di ravioli orientali

Dose per 4 persone

200 g di polpa di maiale magra tritata 

100 g di gamberetti rosa tritati

1 pacchetto di pasta per ravioli cinesi  (wonton, in vendita nei negozi etnici) 

3 funghi cinesi neri (nei negozi etnici) 

1 cm di zenzero fresco pelato e grattugiato 

½ mazzetto di erba cipollina finemente tritata

1 cucchiaio di salsa di soia 

1 cipollotto 

5 tazze di brodo 

Sale

Fate ammollare i funghi per 15 minuti circa, in una tazza di acqua bollente.
In una ciotola mescolate il macinato di maiale, i gamberetti, i funghi, l’erba cipollina, lo zenzero, la salsa di soia, un pizzico di sale e il cipollotto.
Distribuite la farcia mettendone un cucchiaino al centro di ogni quadrato di pasta. Umidificate i bordi, poi piegateli a triangolo premendo bene i bordi.
Portate a bollore il brodo, poi unite i ravioli che farete cuocere per 15 minuti.


5 Risposte to “Zuppa di ravioli orientali”

  1. Bianca Celano Says:

    Ciao Lucia , questa tua zuppa mi ha convinto a provare la cucina cinese, voglio seguire la tua ricetta e rifarla a casa. Purtroppo i ristoranti cinesi nella mia città non mi convincono!

  2. ilgamberorusso Says:

    io adoro i ravioli orientali e quest’anno ho perso una splemdida occasione per imparare a farli in occasione del capodanno cinese… proverò con la tua ricetta e ti farò sapere!Juliette Greco mi ha stregato ho cercato anche altre sue interpretazioni, alcune già le conoscevo; e tu conosci madeleine peyroux?

  3. Lucia Says:

    @Bianca: prova e poi mi dici!
    @ilgambero: lei è molto bava. sai che canta ancora a 84 anni? Donna davvero eccezionale e coraggiosa (è stata imprigionata come resistente dalla gestapo…), una vita ricca e avventurosa. E’ stata la donna di Sartre e di Miles Davis.
    Se capisci un po’ il francese, ti consiglio di ascoltare una le sue interviste. M. peiroux la conosco ma ahimé non mi piace: trovo che miagoli e che inoltri scimmiotti un po’ troppo Billy Holiday…

    • ilgamberorusso Says:

      bhè non hai tutti i torti, anch’io preferisco la voce calda di Billy Holiday… in realtà M. Peiruox è una brutta copia che può apprezzare l’orecchio poco educato alla vera canzone francese; seguirò il tuo consiglio e andrò avanti nella mia ricerca ascoltando le interviste.A presto!

  4. Lucia Says:

    @Sai, gambero, la Peiroux rappresenta più il jazz che la canzone francese! Che poi piaccia o meno, penso sia solo una qestione di gusti… Perché non è che canti male, è che il suo miagolare, personalmente mi irrita anche perché, come dicevo mi ricorda troppo una (cattiva) imitazione di Billy🙂


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