Cioccolatini marzapane e cioccolato bianco di Felder (Sicilia mon amour)

cioccolatini di marzapane FelderPhoto by Lucia Pantaleoni

Pum! Un colpo al cuore.
Prendere un panetto di marzapane, scartarlo, spezzarlo in due, porgerlo a un amico francese, e dirgli “Annusa. QUESTA è la Sicilia”.
Degli effluvi si sprigionano: uno in particolare, tipico dei paesi in cui il sole splende praticamente sempre e riempie strade e vicoli di un odore caldo e quasi pungente. Immediatamente sono investita da immagini. A raffica. Mi rivedo nelle stradine della deliziosa Ragusa Ibla in cui per ragioni inspiegabili mi sento a casa, davanti alla cattedrale di Noto, poi a Licata, Marzamemi, Catania e il suo incredibile mercato. E poi Vendiccari e le sue splendide acque: c’è nel marzapane siciliano tutta la Sicilia, ma proprio tutta, anche il suo mare. Di colpo, mi viene in mente una frase di Corrado Assenza: “Partendo da materie prime d’eccellenza vi accorgerete di quanta dolcezza c’è nel mare e quanta sapidità sulla terra”.
Mi rivedo anche a Ballarò, a Palermo, gli incantevoli richiami dagli accenti orientali dei rivenditori, la luce vivida, l’atmosfera pregna di una storia incredibilmente ricca e complessa. Decine di immagini si avvicendano nella mia mente in un girotondo variopinto e ebbro di luce. Rivedo la piazza Kalsa, dell’omonimo mercato, un uomo con un cesto ricoperto da un canovaccio che contiene le deliziose frittole siciliane.
Assaggio un pezzetto di marzapane: prepotente, pare sprigionarsi tutta la voluttà e sensualità della Sicilia: un sapore ricco, sinuoso, pieno, profondo, inebriante. Un sapore che rimanda ad altro e questo altro ad altro ancora, come in un gioco di matrioske che termina all’orizzonte di “quel” mare e che quindi termine non ha.

Come fare onore a questo marzapane e alla Sicilia tutta?
Christophe Felder lo associa al limone (succo e zest) e al cioccolato bianco. La ricetta mi pareva deliziosa e così è stato. Ho interpretato la ricetta a mio modo, modificando le quantità e parte del procedimento.

Cioccolatini bianchi al marzapane e limone

250 g di pasta di mandorle Campisi
la buccia di un limone bio
25 g di succo di limone
+ zucchero al velo per il piano di lavoro

150 g di cioccolato bianco di copertura (minimo 30% di cacao)
50 g di zucchero al  velo

Tagliate la pasta di mandorle a pezzetti e trasferitela in un recipiente con il succo e la scorzetta di limone gratuggiata. Mescolate poi su un piano da lavoro cosparso di zucchero a velo, lavorate la pasta (anche con le mani) fino a che risulti omogenea.
Ricavate dala pasta dei filoncini di 2 cm di diametro che taglierete a pezzetti di 1, 5 cm di lunghezza e con questi formate delle palline che riporrete in frigo per 2 ore. Passato questo tempo, fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco.
Fate rotolare ogni pallina di marzapane nello zucchero al velo, poi,  servendovi di due forchette, intingetela  nel cioccolato e sgocciolatela bene.
Posatela su una vassoio ricoperto di carta da forno e lasciate essicare.
Questi cioccolatini so conservano una settimana in frigo chiusi in una scatola ermetica.

PS Il 20 Dicembre sarò all’agriturismo La Pila a Cison (TV), per uno workshop intitolato “Piccole dolcezze francesi al cioccolato”.
Per iscrizioni e informazioni: corsi@artigianatovivo.it

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: