Lasagne agli asparagi verdi

lasagne e asparagiPhoto by Lucia Pantaleoni

In questo periodo, Radicchio è condannata da una sorta di legge del contrappasso a confezionare e  guardare ma  assaggiare appena una quantità incalcolabile di alimenti e bevande tra cui il vino. Se osa ignorare questo divieto si riempie di puntini rossi e sembra un’enorme coccinella anomala…

lasagne asparagi béchamel

La tapina, è troppo tempo che non sperimenta il sublime sentore della scorzetta del limone in una pasta con la bottarga (anch’essa vietata), il profumo ampio e penetrante di un’ostrica, un bel bicchiere di rosso dai profumi eleganti, virili ed avvolgenti. Così, si ritrova a pensare al vino con un misto  di desiderio e melanconia , un po’ come certi amori che non si possono mai dire veramente dimenticati.
In questa quaresima obbligata, quando non cucina per lavoro, Radicchio si sforza di concepire piatti che potrà godere senza problema.
L’altro giorno, ha pensato a questa lasagne agli asparagi verdi, nelle quali però voleva aggiungervi una nota gradevolmente porcina ed intrigante:  la  presenza appena accennata di  un guanciale di eccezione, quello di Falorni, scoperto da poco qui aParigi,  e che le letteralmente  ha stravolto le papille.

Prima di passare alla ricetta, qualche nota importante:

  1. La pasta per le lasagne, potete congelarla. Una vota confezionati i rettangoli di pasta, adagiateli su carta plasticata, separando ogni lasagna con altra carta plasticata. Potrete poi cucinarli gettandoli direttamente in acqua bollente salata senza scongelarli.
  2. Potete confezonare tutto il pasticcio anche due giorni prima, tenerlo in frigo e poi passarlo in forno. Se lo congelate, invece, pensate a toglierlo dal congelatore una notte prima.
  3. Se desiderate una nota erbacea un po’ più accentuata e maggiore leggerezza, nella bechamella sostituite il latte  con un brodo di asparagi. Per farlo, cuocete in 1, 500 g di acqua bollente salata gli scarti degli asparagi opportunamente lavati e fateli bollire per un’ora (o 20 minuti in pentola a pressione a partire dal sibilo), quindi filtrate il brodo di cui vi servirete.

Lasagne agli asparagi verdi

Dose per 6-8 persone 

Per la pasta
300 g di farina

3 uova
1 cucchiaio di olio di oliva
Una presa di sale

Per il pasticcio

1 Kg di asparagi verdi
70 g di guanciale Falorni
2 scalogni
Un mazzetto di prezzemolo tritato
l.1 di latte intero
140 g di burro
140 g di farina
noce moscata
sale, pepe
Parmigiano
Olio extravergine di oliva

Impastate la farina con le uova, l’olio ed il sale. Lavorate l’impasto fino a che avrà la consistenza del lobo dell’orecchio, poi fate riposare mezz’ora.

Preparate la besciamella: in una casseruola impastate il burro con la farina; stemperate questo roux con il latte freddo versato a filo, quindi portate la salsa sul fuoco e fatela sobbollire per circa 20 minuti.
Mondate gli asparagi, tagliateli a rondelle e conservate intere le punte.
Fate soffriggere lo scalogno tritato con un filo d’olio ed il guanciale a dadini, unite gli asparagi, un mestolino di brodo, il prezzemolo tritato e fate cuocere a padella coperta per circa 15 minuti. Passato questo tempo, salate, pepate e spegnete.
Tirate la pasta con la macchinetta e ricavate delle lasagne. Lessatele 30 secondi a partire da quando l’acqua bolle nuovamente, in acqua salata.
Imburrate il fondo di una teglia da pasticcio con una noce di burro e metette a strati le lasagne, gli asparagi e parmigiano.Fate attenzione che nell’ultimo strato, tutta la pasta sia coperta con la bechamella affinché non si secchi in cottura.
Infornate a forno preriscaldato a 200° per 30-40 minuti.

3 Risposte to “Lasagne agli asparagi verdi”

  1. ale Says:

    Ciao sono passata per caso e devo dire che il tuo blog è molto carino.
    se vuoi passa a trovarmi a http://lacucinaeconomica.blogspot.it/
    Un saluto da Ale

  2. orecchini.di.perle Says:

    Ciao, hai un blog davvero super! Ottime ricette e bellissime immagini…Complimenti…ed un po’ di sana invidia per la tua professione, che sembra essere molto interessante! E poi, Parigi-Treviso mi sembra un’accoppiata perfetta! Baci, alla prossima.

  3. Lucia Pantaleoni Says:

    @ale: a presto, grazie!
    @orecchini: grazie mille🙂 Il lavoro è molto interessante, sì e estremamente, cme dire, poliedrico!


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