Crêpes alle pere, caramello al burro salato e mandorle tostate… e Amy

crêpes caramello burro salatoPhoto by Lucia Pantaleoni
Clicca sulla foto per ascoltare Amy Winehouse!

La scorsa notte Radicchio tra le l’une e le tre, se ne stava a guardare il soffitto muta e quasi immobile.
Mentre tentava  invano di contare le pecorelle, poi i grani di mais contentuti in un chilo di polenta, quindi le calorie di una parmigiana di melanzane, d’un tratto, imperiosa, si è affacciata un’immagine: l’anguilla alla griglia.
Radicchio, trattenendo a stento un gemito, si è messa allora a pensare alle pietanze che più ama al mondo, quelle per cui venderebbe l’anima al diavolo. L’immagine successiva  è stata quella del risotto al rognone di Katia, ovvero l’anima, l’essenza, il concetto di rognone, allietato dalla presenza di erbe: commovente ed eccitante come una passeggiata in campagna in primavera. E nel contempo, un ode al rognone, al quinto quarto, alla vita tutta.

Nell’immaginario di Radicchio  (confuso, confusionario, sorta di kaos primigenio quasi perenne), si è affacciata poi la trippa. Non quella di bovino troppo giovane, quasi slavata che non lascia alcuna traccia sul palato,  roba per chi la trippa non la ama, insomma. Ma quella vera, dal sapore schiettamente virile, che lascia le labbra piacevolmente appiccicose.
A quel punto, avrebbe voluto poter fare una colazione molto anticipata a base di questa sublime pietanza. Non essendo possibile, ha continuato ad annoverare mentalmente i cibi che la fanno totalmente sbarellare.
I pistacchi di Bronte in crema di Corrado Assenza, certo. La domenica  aveva aggiunto questa delizia (dopo averne assaggiato qualche cucchiaiata in purezza ) al risotto alla liquirizia.
E poi il pensiero è scivolato sul caramello al burro salato che aveva accompagnato alla crepes confezionate la sera prima… Radicchio ha più volte indugiato in questa leccornia come documentato, qui,  qui e qui.  Perché il caramello al burro salato è cibo di conforto e trasgressione pura. Se ne possono consumare barattoli interi nelle uggiose domeniche invernali, quando si ha molto da dimenticare e il freddo fornisce una scusa per alimentare le già nutrite forme. La consistenza, il sapore, il calore di questa delizia fa poi desiderare di riempirne catini, che dico! vasche da bagno intere, fiumi. E, nel completo delirio provocato dall’ingestione di questo nettare, uno potrebbe pure pensare che un mondo in cui il caramello al burro salato sostituisse fiumi e mari, sarebbe un mondo di certo migliore.
La sera prima, forse perché era tanto tempo che non si concedeva simili paradisi artificiali, Radicchio era quasi entrata in trans assaggiando prima con modi urbani, col cucchiaino, poi direttamente con le dita, anzi a ditate,  questa invenzione così dannatamente buona. Per simili sapori e consistenze, infatti,  uno potrebbe accettare di andare direttamente all’inferno, alla gogna, insomma del tipo:  “mangi il caramello al burro salato e poi muori”.

Qui sotto una ricetta che potete servire come dessert ma anche a merenda. I bambini ringrazieranno, gli adulti anche.  A modo loro.

Crêpes alle pere, caramello al burro salato e mandorle tostate

Dosi per 4 persone:

Per le crêpes

2 uova

25 cl di latte intero
25 g di burro

100 g di farina

25 cl di latte

Per il caramello al burro salato:

170 g di zucchero

20 cl di panna da montare
75 g di burro salato

Per le pere 

4 pere  (500 g circa)

50 g di burro

1 stecca di vaniglia

un pizzico di zucchero

Decorazione

30 g di mandorle a scaglie

Preparate le crêpes con 2 uova e 10 g di zucchero . Unite 100 g di farina e 25 cl di latte. Incorporate 25 cl di burro fuso. Filtrate per ritirare i grumi eventuali e lasciate risposare 30 minuti.

Preparate la salsa al caramello: ponete lo zucchero a fuoco medio in una casseruola che scuoterete spesso (senza mescolare)  in modo che lo zucchero si colori uniformemente. Quando sarà diventato di un bel colore nocciola (attenzione che non scurisca troppo perché diventerebbe amaro), allontanate il pentolino dal fuoco e aggiungete la panna  poco per volta, stando molto attenti agli schizzi. Portate nuovamente la casseruola sul fuoco e lasciate sobbollire per circa 2 minuti mescolando in continuazione. Spegnete, incorporate il burro a pezzetti e mescolate accuratamente.

Fate saltare le pere pelate e tagliate a fettine non troppo sottili, 50 g di burro, un pizzico di zucchero e una stecca di vaniglia per 5 minuti circa. Eliminate la stecca di vaniglia,  spegnete ed eliminate l’eventuale acqua. Mescolate delicatamente le pere con un paio di cucchiaiate di caramello al burro salato, poi mettete al centro di ogni crêpes  una porzione di pere. Chiudete le crêpes, irroratele con il caramello al burro salato e scaglie di mandorle tostate. Servite

Una Risposta to “Crêpes alle pere, caramello al burro salato e mandorle tostate… e Amy”

  1. Crêpes alle pere, caramello al burro salato e mandorle tostate | la Raccolta di Ricette Says:

    […] di Lucia Pantaleoni – Crêpes alle pere, caramello al burro salato e mandorle tostate… e Amy Sono stati apportati tagli all’introduzione della ricetta. Quest’opera è distribuita […]


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: