Afterglow

 

crepuscolo1Giorgia Claire, Crepuscolo

 

Afterglow

Sempre è commovente il tramonto
per indigente o sgargiante che sia,
ma più commovente ancora
è quel brillìo disperato e finale
che arrugginisce la pianura
quando il sole ultimo si è sprofondato.
Ci duole sostenere quella luce tesa e diversa,
quella allucinazione che impone allo spazio
l’unanime paura dell’ombra
e che cessa di colpo
quando notiamo la sua falsità,
come cessano i sogni
quando sappiamo di sognare.

Jorge Luis Borges

 

 

Mostre foto a Parigi: L’occhio sottilmente ambiguo di Diane Arbus

Uno, nessuno, centomila…Non si può fare a meno di pensare al romanzo pirandelliano, dinnanzi  alla restrospettiva che in questi giorni il Jeu de Paume dedica alla celebre fotografa Diane Arbus, l’artista che ha rivoluzionato il ritratto negli anni ’60,  prima di suicidarsi nel 1971 a 48 anni… Leggi il seguito di questo post »

Mostre fotografiche a Parigi: Résiliences


Photo courtesy of VU’ galérie- Paris –

A qualche passo dalla Bastiglia, c’è una galleria piuttosto modesta che in questo periodo  presenta una mostra grandiosa, “Resiliances”.
Lontano dal vacarme dalla confusione dei musei più affollati e infrequentabili il fine settimana, a meno che non si voglia fare code snervanti, la galleria “Vu'” richiede per questa mostra, di telefonare per prenotare la visita. Ed è cosi’ che giù da una ripida scalinata, ci si trova davanti a ritratti impressionanti per intensità,  fatti da vari artisti all’epoca di Franco. Leggi il seguito di questo post »

Barcellona: la mostra fotografica “Desvelos”

Occhi, sguardi e veli.
Veli che, paradossalmente, sottolineno ed esaltano gli occhi;  sguardi fieri, paurosi, volitivi o malinconici ma sempre espressivi… Il mio viaggio a Barcellona inizia con una mostra fotografica che  si tiene in questi giorni sulla Rambla ed è  intitolata: Desvelos ad opera di… Leggi il seguito di questo post »

Le cipolle, la Litizzetto e Sophie Calle: quando una lettera d’addio diventa arte

Photo By Fabio

Vi chiederete senz’altro che cavolo c’entra una mostra con la cucina. « Nulla » potrei rispondervi subito. Eppure non è vero : anche questa è arte. Esattamente come la cucina.

Sophie Calle, conosciuta nel mondo dell’arte contemporanea da più di vent’anni,  ha fatto un lavoro eccezionale : trasformare un addio in un’opera d’arte.

Un uomo invia una mail d’addio ad una donna. Lei la farà interpretare da attrici (splendida e commovente Jeanne Moreau), ad una ballerina di Tango, ad uno psichiatra, ad un’ umorista (simpaticissima la Litizzetto), ad una cantante… 107 persone diverse. http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=14242

 Già presente alla biennale di Venezia nel 2007, la mostra è stata allestita a parigi nella Bibliotheque  Nationale de France. Per maggiori approfondimenti:

http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/spettacoli_e_cultura/lettera-opera/lettera-opera/lettera-opera.html

Sophie Calle

Dal 26 marzo all’8 giugno 2008
BNF
Site Richelieu – Salle Labrouste
58 rue de Richelieu
75002 Paris

 

 

 

 

Pubblicato su Mostre. Tag: , , . 4 Comments »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: