Cassandra Wilson: Waters of march

Cassandra Wilson: Waters of march

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Due o tre cose sulle Langhe viste a Tulangheroero 2012 (prima parte)

Monastero di Cherasco

Alba, 30 aprile.
“Cavaliere ma secondo te come fanno quelli delle guide..?”
“In che senso Radicchio?”
“Quelli delle guida Michelin, per esempio. I critici gastronomici. Come fanno a non diventare cubici? No, perché io in questi giorni con tutto il ben di dio che ho scoperto nelle Langhe, se Michelin mi affidasse il Piemonte, giro un paio di mesi, dovresti allargare le porte”
“Ma si limitano ad assaggiare, loro…”
Come anticipato qui, Radicchio ha trascorso qualche giorno nelle Langhe a scoprire non solo paesaggi molto suggestivi (malgrado un tempo decisamente autunnale) ma anche ad assaggiare una gastronomia davvero, davvero degna di nota…
Prendete la salsiccia di Bra, per esempio. Salsiccia fresca di vitello che ogni macellaio elabora secondo la propria ricetta mettendo le spezie che più gli aggradano. E si mangia cruda, su crostini di pane.
Radicchio le veniva da cantare, parafrasandola, la canzone di Cappuccetto Rosso “Le salsiccine sono come le ciliegie una tira l’altra e lo sai perché..”Certo, l’ha mangiata anche cotta, nel Mac d’ Bra, che le ha fatto scoprire Elena, la guida che ha portato la piccola comitiva a visitare Pollenzo e Bra. Il Mac d’ Bra (mac significa lento in dialetto) è un panino a base di salsiccia (il pane è speciale, morbidissimo e leggero, a lunga lievitazione),  formaggio dop e foglie di insalata,  nasce in contrapposizione al famoso hamburger americano.
Poi c’è la fassona battuta a coltello: dal sapore sottile, una punta dolce. Una carne cruda così buona, cruda, Radicchio non l’aveva mai mangiata…Alla Trattoria del Campo dove è stata con Mariachiara, Fabrizio e altre persone, ne avrebbe ordinata diversi vassoi (per non parlare della lingua…) Leggi il seguito di questo post »

Pesche sciroppate con crema allo zabaione e fragole

Photo by Lucia Pantaleoni

Domenica scorsa, il cavaliere, avvertendo un inquietante quanto insolito silenzio in casa e non vedendo Radicchio nei paraggi, ha chiesto dal soggiorno:
“Tutto bene?”
“Sto preparando il menù per lunedì.”
Radicchio aveva invitato per la settimana successiva due clienti importanti. Due clienti francesi che una volta l’anno deve sedurre, nel senso etimologico del temine, ovvero “condurre a sé”. Anche stavolta doveva trasmettere una serie di messaggi subliminali tra cui:

  • Mo’ te faccio vede cosa ti sforno
  • Mo’ te spiego che semplice rima spesso con buono
  • Anvedi quanto so’ buoni gli gnocchi

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Premio Versatile Blogger: passate il testimone!

Non sono solita partecipare a concorsi, giochi, contest et similia, ma questo input di bucciadilimone mi è proprio piaciuto, oltre al fatto che sono  lieta di far parte della sua lista “The versatile blogger” .
Mi piace anche il titolo, opposto all’idea  di” immobile” e “monotematico”.
Ora tocca a me passare il testimone. Devo:

  • scegliere 15 blog che mi piacciono particolarmente
  • enumerare 7 cose che parlino un po’ di me.

Ho scelto di esprimere 7 gusti in campo, artistico, musicale e culinario.

  1. Thechefisonthetable.it: Fabrizio e Maricler sono due persone serie ed impegnate che credono in quel che fanno e hanno inziative sempre nuove e  interessanti
  2. Ilpranzodibabette: Kya per la sua apertura mentale, curiosità e gusto.  E poi Kya è anche compagna di merende e scoperte parigine!
  3. Suihib: espatriato e prof qui a Parigi.Ha una bella autoironia e uno sguardo sulla realtà che lo circonda molto “perçant”
  4. Lacasettadellepesche: Carola ha un bel palato e ricette sempre sfiziose
  5. Il paperogiallo: Stefano Bonilli ha un blog di cucina dove ci sono dibattiti e discussioni intorno al cibo e poche…ciance!
  6. Francesca Spalluto: o il gusto per la ricerca anche nelle altre cusine. Interessantissimi gli spunti sulla cucina cinese. Un must
  7. Il gambero russo: mi piacciono le ricette, quel che scrivono e come lo fanno
  8. Zucchero e viole: per il parlare franco di Simona e perché non si prende troppo sul serio
  9. La cuoca pasticciona: piene di idee e colori
  10. Il Colonnello Kurtz: cinefilo, espatriato a Parigi pure lui. Cartesiano e ironico qb alle prese con una città ed i suoi abitanti talora davvero, come dire …”sorprendenti”
  11. Aroma di casa e Patricia, simpatica e piena di calore come la sua terra d’origine, l’Argentina
  12. The myafternoonproject: perché è molto “stilosa”
  13. Thespicespoon: mi piace l’affascinante avventura di questa ragazza afgano-pakistana, con un pizzico di sangue iraniano, che vive in Canada e ci delizia con la sua  cucina
  14. Susanna Rumiz perché  mi piaccioni i suoi “scarabocchi”
  15.  Cobrizoperla perché è fantasiosa con stile

Sette cose su di me

Un film: La signora della porta accanto – Truffault

Un blues: More than you’ll ever know di Donny Hathaway

Un vino: Chateneuf du Pape Clos St Jean 2003

Una fotografa: Diane Airbus

Un piatto: Os à la moelle (midollo al forno) su pane casereccio tostato

Un’isola: Pantelleria

Una scrittrice e poetessa:  Marguerite Yourcenar – “I doni di Alcippe”

A voi ora!

The look of love – Dusty Springfield

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Auguri 2012

Photo by Lucia Pantaleoni

Che il vostro 2012 sia come questa foto: da non sapere se sia più mare o cielo. O entrambi.

PS Sì, lo so Fabio, avevo promesso che no, ma poi ho visto questo e ho pensato a voi.

Buon Natale!

Hei, dico a voi…! Buon Natale 😉

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