Crêpes alle pere, caramello al burro salato e mandorle tostate… e Amy

crêpes caramello burro salatoPhoto by Lucia Pantaleoni
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La scorsa notte Radicchio tra le l’une e le tre, se ne stava a guardare il soffitto muta e quasi immobile.
Mentre tentava  invano di contare le pecorelle, poi i grani di mais contentuti in un chilo di polenta, quindi le calorie di una parmigiana di melanzane, d’un tratto, imperiosa, si è affacciata un’immagine: l’anguilla alla griglia.
Radicchio, trattenendo a stento un gemito, si è messa allora a pensare alle pietanze che più ama al mondo, quelle per cui venderebbe l’anima al diavolo. L’immagine successiva  è stata quella del risotto al rognone di Katia, ovvero l’anima, l’essenza, il concetto di rognone, allietato dalla presenza di erbe: commovente ed eccitante come una passeggiata in campagna in primavera. E nel contempo, un ode al rognone, al quinto quarto, alla vita tutta. Leggi il seguito di questo post »

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Twix homemade


Twix homemade
Photo by Lucia Pantaleoni

Eh si, anche Radicchio ha i suoi periodi regressivi. Non tanto quelle che risalgono alla prima infanzia, ma alla tarda adolescenza. Durante il periodo in cui abitava a Londra, ad esempio, la sua alimentazione era quasi esclusivamente costituita da Twix,  Bounty, Mars… Leggi il seguito di questo post »

I macaron al fior di sale e caramello al burro salato di Pierre Hermé

macaron hermé

Photo by yuichi.sakuraba

Una premessa: non sono mai stata una grande estimatrice dei “macaron”. Li ho sempre considerati una delle numerose mode culinarie  che regolarmente scoppiano qui a Parigi ma che non sono necessariamente di un grandissimo interesse,  ma fanno, appunto, così tendenza..!
Non che mi dispiacciano, sia chiaro, ma non mi sono mai parsi un tipo di dolce per cui valesse la pena versare fiumi di inchiostro, dedicare pagine e pagine su riviste specializzate, per non parlare dei libri sull’argomento…!
Una visita qualche tempo fa alla pasticceria Ladurée,  non aveva fatto che confermare la mia idea: al di là della confezione molto elegante, dei colori pastello (che poi sono coloranti!) delle meringhe che racchiudono le cremine di cui sono costituiti questi dolcetti, niente di particolare da segnalare.
E poi… poi questo fine settimana così freddo e uggioso da abbligarci ad annullare una capatina programmata da tanto tempo in Borgogna, dopo un ottimo “ramen” che ci ha scaldato cuore e spirito, siamo passati  per caso in rue Cambon e lì che abbiamo visto…? Leggi il seguito di questo post »

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