Jazz: Chet Baker e Ruth Young – Whatever possessed me

Schermata 2013-10-11 a 18.00.00

Clicca sulla foto per ascoltare Chet Baker e Ruth Young 

Splendido ambum, splendida interpretazione di Chet Baker e Ruth Young  e grande assolo.

Cassandra Wilson – I didn’t know what time it was

Cassandra Wilson - I din't know what...

Clicca sulla foto per ascoltare Cassandra Wilson

Choux à la crème

It’s high time for music!

I tortelli di carnevale alla milanese della Cucina Italiana


Photo by Lucia Pantaleoni

Oggi ce la giochiamo vintage. Ho trovato tra le mie scartoffie questa antichissima ricetta della Cucina Italiana (anni ’50?) veramente ottima e che ero solita mangiare quando ero bambina, a Carnevale.
Assalita da un delirio creativo (anzi,  un delirio tout court),  mi era venuto in mente di farcirli con una crema alla zabaione che ho confezionato (ascoltando Yesterdays eseguita in trio da Enrico Pierannunzi…) Leggi il seguito di questo post »

The look of love – Dusty Springfield

Clicca sulla foto per ascoltare il pezzo

 

Jazz: My Romance – Tuck and Patti

Clicca sulla foto per ascoltare My Romance

Una delle più belle interpretazioni vocali, (se non la più bella, a mio avviso)  di questo standard jazz intitolato My Romance.
Si parlava con ilgamberorusso, proprio l’altro giorno, su cosa significhi andare al cuore delle cose.
Ecco, questo pezzo ne è un esempio: con grande sobrietà e delicatezza arriva all’essenza del testo, come una freccia sottile e precisissima, che addirittura lo magnifica.

Buon ascolto!

Jazz: Rachelle Ferrell – Autumn Leaves

Clicca sulla foto per ascoltare il brano

Michel Petrucciani: piano
Wayne Shorter: sax
Stanley Clark: contrabbasso

Degli accompagnatori con i controfiocchi (che  tutte le cantanti di jazz  hanno sognato di avere almeno una volta nella vita 😉  per Rachel Ferrel  o l’arte di utilizzare la voce come uno strumento.
Tecnica stupefacente e meravigliosa impro.
Piace molto o per nulla: prendere o lasciare.
Un input un po’ diverso per l’ultimo giorno dell’anno. 🙂

Pane per il corpo e per l’anima: i consigli di Radicchio per i regali di Natale

Gustave Klimt – La ballerina

“Quid est malum? Che cos’è una mela? Un pomo sferoidale simbolo di totalità, dalla buccia o scorza (ma si potrebbe dire pelle) liscia, casto nella polpa dolcemente odorosa, dalla doppia anima (maschile e femminile, anche nell’alternanza linguistica fra mela e pomo, variante preferita nel Nord-Est italiano); dalla equivoca sensualità sfumante nell’androginia, paradisiaco e infernale, beatificante e conturbante, virtuoso e peccaminoso, distributore di felicità corporale ma anche di malignitas, corruttore e distemperatore di umori se gustato acerbo e fuori stagione, possibile veicolo di sortilegi e incantesimi. La dendroscopia del melo e l’anatomia della mela richiedono lancette sottili, ordigni ottici penetranti. Umido geroglifico del mondo, tumido frutto del cielo e della terra, polposa escrescenza solare e lunare, questa sfera dall’alchimia vegetale è intimamente legata allo spirito del sottosuolo.” Leggi il seguito di questo post »

Jazz: Dianne Reeves – Comes Love

Clicca sulla foto per ascoltare il pezzo

Jazz: Dee Dee Bridgewater – Love Vibrations

Clicca sulla foto per ascoltare il pezzo

… nell’altra vita, questo pezzo faceva parte del repertorio di Radicchio…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: